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Scritto il 18 Gennaio 2009 alle ore 10:02:58 da effekap
L’era della quasi- famiglia è un’analisi, tanto più preziosa in quanto spietata, di una istituzione in crisi nella società moderna.
Meravigliosa è la capacità di Bruckner di descrivere il tumulto emotivo e la confusione interiore che comporta la separazione dei genitori sui figli, che spesso diventano i “quasi- figli di coppie ricostituite”. In proposito, trovo questa annotazione folgorante di Giuseppe Pontiggia nell’Album di luglio 2001 : "Ci sono ossimori di cui non si accorge nessuno. Uno è: un matrimonio riuscito.”
Bruckner arriva al cuore del problema e lo spiega non con fuorvianti sinonimi
ma con una suggestiva metafora: la casa di un tempo è vista come una prigione
che pesava su di noi come una cappa di piombo, mentre quella di oggi è
rappresentata da una tenda bucata che lascia passare l’aria e la pioggia.
“Famiglie vi odio ! Focolari chiusi, porte serrate, geloso possesso della
felicità” questa famosa apostrofe di Andrè Gide mi richiama alla mente
un beffardo aforisma di Karl Kraus “ la vita familiare è una interferenza nella
Celebrando invece la crescita esponenziale della vita privata dell’era moderna, Bruckner a sua volta esorta a sfumare l'affermazione di Luc Ferry: "Famiglie vi amo!" con "Famiglie vi amo ma a tempo parziale", mettendone in luce il carattere ambivalente: “rifugio e prigione allo stesso tempo, luogo in cui si soffoca e si cerca sicurezza”.
Sappiamo che la mutua assistenza di tanti coniugi era volta sia a intensificare sia a preservare la nevrosi che li univa. Per contro oggi si vuole la solidarietà senza la dipendenza, l’autonomia senza la solitudine, il legame senza il guinzaglio.
Per questi paradossi Bruckner non offre formule miracolose, né prevede soluzioni vicine nel futuro. Forse la soluzione di questi problemi verrà proprio dai più giovani che, testimoni silenziosi ma acuti, potranno insegnare a guardare la vita da molte finestre: nessuna e’ necessariamente limpida o opaca, più o meno deformante rispetto ad una qualunque delle altre. Tutte sono rivolte al futuro.
che sta per cedere sull’orlo di un baratro non può fare a meno di guardare
una fragola rossa che si offre gustosa ai piedi di quell’arbusto”.
Tag: la quasi-famiglia, legami, pascal Bruckner, pontiggia,
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